Roma, 1 ago – “Mai darò mandato ad una struttura, ad un supertecnico o a un
superconsulente, di fare un’analisi scientifica sulla base di un indirizzo
politico: si fa pro veritate e il compito dei tecnici dovrà essere svolto con
totale indipendenza e spirito di terzietà, solo dopo si trarranno le conclusioni.
La nostra azione è del tutto analoga a quella del Governo francese all’esito delle
elezioni del 2017: abbiamo avviato un piano di revisione delle infrastrutture sulla
base della situazione di contesto, e anche in relazione alla valutazione politica
dello stato delle finanze pubbliche. Non vi è pertanto alcuna ragione per la quale
l’Italia non ridiscuta integralmente il progetto, pur nell’applicazione
dell’accordo tra i due Paesi”. Lo ha detto il ministro per le Infrastrutture e
Trasporti, Danilo Toninelli, nel corso del Question Time alla Camera riferendosi
alla Tav . (Gil)