Paludi (Cosenza), 6 ago – “Bisogna guardare i paesi con gli occhi di un giovane che guarda una bellissima donna”: con i versi di Franco Arminio, poeta “paesologo”, si chiude Festival delle Spartenze, la manifestazione organizzata dall’associazione Assud che ha animato nelle giornate 2-5 agosto i comuni della provincia cosentina Paludi, Rossano, Cropalati. Grande riscontro da parte del pubblico per gli appuntamenti in agenda, con serate, come quelle animate dal concerto a due voci tra Otello Profazio e Peppe Voltarelli che hanno visto a Paludi oltre duemila persone. “Sono molto soddisfatto dell’offerta culturale che abbiamo proposto – commenta il direttore del Festival Giuseppe Sommario – poiché la risposta del pubblico c’è stata. E questo ci motiva anche per gli anni a seguire e a programmare una tappa del Festival anche all’estero. In primavera infatti saremo in Svizzera. Sono convinto che la strada della cultura può essere davvero una occasione, accanto a programmi di sviluppo locale, utile a far “crescere” anche demograficamente, ripopolare, il nostro territorio e i borghi abbandonati creando sinergie con italiani andati in altri Paesi e italiani rimasti nel paese d’origine”. E aggiunge: “per il prossimo anno ripeteremo il CalabriaInCampus che ha condotto un gruppo di dieci ragazzi, calabresi, milanesi, canadesi, argentini alla scoperta di una terra a loro sconosciuta, sebbene molti di essi vivano già nella nostra Calabria, o magari raccontata dai nonni emigrati altrove, e soprattutto a raccontarla verso l’esterno, utilizzando i mezzi della comunicazione tradizionale e social”. (BIG ITALY /SEGUE)