Roma, 8 ago – “Sulla Tav penso che ci sia uno scontro intorno a fatti simbolici, che si risolveranno, senza dimenticare che questa come altre grandi opere fanno parte di piani di infrastrutturazione europei che non vanno messi in discussione. Ma per far ripartire l’economia bisogna guardare alla massa di opere e investimenti pubblici diffusi sul territorio. Sulle opere più grandi bisogna poi costruire un ruolo più attivo delle grandi aziende a partecipazione pubblica come Enel, Eni e Ferrovie e di Cassa depositi e prestiti”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, in una intervista al Sole 24 Ore. (Red)