Roma, 10 ago -Undici mesi dopo la crisi dei rifugiati rohingya, la risposta umanitaria in Bangladesh rimane focalizzata sul soddisfacimento degli ingenti bisogni umanitari e sulla mitigazione dell’impatto dei monsoni. È necessario un ulteriore sostegno internazionale per potenziare l’assistenza e passare da un sostegno puramente umanitario e quotidiano all’affrontare sfide di medio termine.
Ad oggi, il piano di risposta congiunta delle Nazioni Unite per la situazione dei rifugiati rohingya in Bangladesh è finanziato solo per il 32 per cento. L’UNHCR è grato per il generoso sostegno che i donatori multilaterali, statali e privati, hanno manifestato fino ad ora, ma sono urgentemente necessari più fondi per sostenere i rifugiati e le comunità di accoglienza in Bangladesh. (red)