Roma, 10 ago – Non c’è solo l’immigrazione tra le questioni “calde” sul tavolo di Matteo Salvini. In un’intervista alla testata cattolica online La Nuova bussola quotidiana, il vicepremier e ministro dell’Interno chiarisce le sue posizioni sui temi etici e annuncia le politiche del governo giallo-verde per “difendere la famiglia naturale”. Si parte dai moduli per richiedere la carta di identità elettronica per i figli minori: “La settimana scorsa mi è stato segnalato che sul sito del ministero dell’Interno, sui moduli per la carta d’identità elettronica c’erano ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’. Ho fatto subito modificare il sito ripristinando la definizione ‘madre’ e ‘padre’. È una piccola cosa, un piccolo segnale, però è certo che farò tutto quello che è possibile al ministro dell’Interno e che comunque è previsto dalla Costituzione. Utero in affitto e orrori simili assolutamente no”. Salvini si dice pronto a “esercitare tutto il potere possibile” per difendere la “famiglia naturale, fondata sull’unione tra un uomo e una donna”. L’obiettivo che si pone il ministro dell’Interno è “introdurre il concetto di quoziente familiare, in modo da premiare la natalità e la scommessa sul futuro. Intanto il primo obiettivo è sostenere la parte produttiva attraverso un abbassamento delle tasse: se già riusciamo ad aiutare le partite Iva, i produttori, i commercianti, gli artigiani, i piccoli imprenditori, è un primo passo. Anche loro sono padri e sono madri, un euro di tassa in meno è un euro in più per i figli”. (SEGUE)