Roma, 10 ago – “Certo non è risolutivo, l’obiettivo – sottolinea il ministro dell’Interno – è quello di rendere il nucleo familiare un soggetto fiscalmente riconosciuto. Però già per il 2018 l’obiettivo è ridurre le tasse a un bel po’ di gente e questo sarà mantenuto”. Sulla questione risorse, Salvini si schiera dalla parte del ministro della Famiglia e delle Disabilità, Lorenzo Fontana (“O a questo ministero verranno date le risorse oppure ne trarrò le conseguenze”, aveva detto Fontana) e annuncia l’arrivo di fondi. “E’ un ministero che ha bisogno di quattrini e faremo in modo di farglieli avere – prosegue il vicepremier -. Si dovrà intervenire anche in legge di bilancio. Ci sono ad esempio un milione di invalidi civili che percepiscono in media 278 euro al mese, che sono un’infamia. Quindi, non dico a mille euro come diceva qualcuno, ma portarle almeno al livello delle pensioni minime mi sembra un atto di civiltà”. Sulla sferzata di Salvini alle famiglie arcobaleno, Liberi e Uguali annuncia battaglia: “Salvini con un atto amministrativo prova a cancellare nei fatti migliaia di famiglie arcobaleno. Non passerà – scrive su Twitter Arturo Scotto, dirigente nazionale di LeU -. Anni di conquiste sociali e civili non saranno spazzate via dalla propaganda di un troglodita che temporaneamente occupa il Viminale”. (Red)