Roma, 13 ago – La nave è ora in acque maltesi e batte bandiera di Gibilterra. A questo punto il Regno Unito si assuma le sue responsabilità per la salvaguardia dei naufraghi”. E Matteo Salvini, ministro dell’Interno, è ovviamente sulla stessa linea: “Nave Ong Aquarius con altri 141 immigrati a bordo: proprietà tedesca, noleggiata da Ong francese, equipaggio straniero, in acque maltesi, battente bandiera di Gibilterra. Può andare dove vuole, ma non in Italia! Stop ai trafficanti di esseri umani e ai loro complici”. E stavolta neanche la Spagna arriva in soccorso, almeno per il momento: il governo di Pedro Sanchez infatti, scrive El Pais, non sembra disposto a ripetere l’esperienza dell’Aquarius avvenuta settimane fa: fonti ufficiali della Moncloa assicurano infatti che in questo momento “la Spagna non è il porto più sicuro perché non è quello più vicino, secondo quanto stabilisce il diritto internazionale”. La nave Aquarius ha recuperato in mare venerdì scorso 141 migranti.
(Sis)