Roma, 13 ago – Novità sul versante della collaborazione con gli istituti scolastici. L’edizione 2018 vede l’avvio di un progetto – pensato per l’Accademia di Belle Arti di Ravenna – che trae spunto dai duecento anni dalla pubblicazione di “Frankenstein”. Non ci si fermerà alla lettura di primo livello del romanzo – che può considerarsi anche l’avvio della fantascienza moderna – ma si analizzerà anche il concetto di “creature artificiali” e di “mostri”. Le opere realizzate dagli studenti saranno esposte nella “Manichetta” della Biblioteca Classense dal 26 ottobre all’11 novembre.
L’organizzazione ha anche concluso gli accordi per replicare la collaborazione con l’Università, dopo il gradimento dimostrato da docenti e studenti di giurisprudenza e conservazione dei beni culturali per le Master Class con Alan D. Altieri, Franco Forte, Alessandro Fabbri, Valerio Evangelisti e Nicola D’Agostino. Coordinerà il nuovo progetto di master class il professor Alessandro Iannucci.
Il convegno si svolgerà sabato 27 ottobre ore 10, con il titolo “Prometeo, la creatura di Frankenstein e i robot protocollari”.
Rinnovata anche la collaborazione con il Ravenna Nightmare Film Fest; e torna quella con Ravenna Teatro. Nati entrambi nel 2003 e in procinto di celebrare la loro 16ma edizione, Ravenna Nightmare Film Fest e GialloLuna NeroNotte incrociano di nuovo proprie strade per mostrare il lato più misterioso e dark della produzione letteraria e cinematografica contemporanea nazionale e internazionale. Due cartelloni densi, indipendenti ma intrecciati: eventi e lezioni alla mattina, incontri letterari pomeridiani, proiezioni di film con ospiti e celebrità artistiche, saranno la base attorno a cui gravitano numerosi eventi collaterali. (red)