Roma, 15 lug – È stato espulso, per motivi di sicurezza un 19enne marocchino, emerso all’attenzione ancora minorenne poiché, presso l’istituto dove era detenuto per reati contro il patrimonio e la persona, durante un colloquio con un assistente sociale aveva inneggiato all’autoproclamato Stato Islamico approvandone l’operato e asserendo di volerne farne parte. Il cittadino marocchino era stato altresì attenzionato per aver partecipato a gravi disordini presso la struttura detentiva, ponendo in essere in tale circostanza azioni violente contro gli operatori e verso altri detenuti. In seguito, il giovane marocchino è stato collocato presso una comunità dalla quale è fuggito più volte tentando, in un’occasione, di entrare clandestinamente in Francia. Lo straniero è stato rimpatriato in esecuzione del decreto emesso dal Prefetto di Bologna. Con tale rimpatrio salgono così a 314 le espulsioni eseguite dal gennaio 2015 di cui 77 nel 2018. Lo rende noto il Viminale.
(red)