Roma, 20 ago – 3. Un aereo della Seconda guerra mondiale. Galles (Regno Unito). Qualche anno fa su una spiaggia del Galles apparve improvvisamente un aereo della Seconda Guerra Mondiale, un Fulmine Lockheed P-38 che fece il suo ultimo volo il 27 settembre 1942. Ai comandi c’era il tenente Robert Elliott, che era partito dalla costa del Galles del Nord per un’esercitazione. Dopo cinquantacinque minuti di volo, il motore sinistro cominciò a perdere potenza, il pilota fece un calcolo errato, pensando di avere carburante di riserva a sufficienza, invece, nel tentativo di raggiungere la riva, le riserve si esaurirono, i motori si fermarono e dovette fare un atterraggio d’emergenza. Elliot sopravvisse all’incidente, ma l’aereo affondò in mare fino a quando una tempesta, 65 anni dopo, lo trascinò fino alla riva. La cosa più sorprendente è il suo ottimo stato di conservazione.
4. Una lapide. Ocean Beach di San Francisco (Usa). Chissà che faccia avrà fatto colui che si è ritrovato davanti alla lapide di Delia Presby Otter sulla spiaggia di Ocean Beach, a San Francisco, Stati Uniti: senza dubbio questo è uno degli oggetti più strani mai ritrovati su una spiaggia. Ma secondo le ricerche di Crocierissime questa non è la sola lapide spiaggiata avvistata da queste parti: non perché anni fa vi fosse un cimitero nelle vicinanze, ma perché nel 1912, con un’ordinanza, il Comune di San Francisco decise di spostare i cimiteri di Laurel Hill e del Calvario a Colma, come parte di un piano di sviluppo urbano per espandere la città. Le salme furono inizialmente tutte trasferite, ma per mantenere la tomba nel nuovo cimitero bisognava pagare entro 90 giorni, e chi non poteva più permettersi la sepoltura privata del caro estinto, dovette ricorrere alle fosse comuni. Quando il servizio passò nelle mani del Dipartimento dei Lavori Pubblici della Contea, migliaia di lapidi e cripte vennero utilizzate come materiale da costruzione per i canali del Buena Vista Park in Haight-Ashbury, per un porto nel quartiere Marina e per proteggere dall’erosione la passeggiata sul lungomare di Ocean Beach. Ed ecco che, a causa dei forti venti che hanno portato al distacco di parte della sabbia che stava sopra, la lapide marmorea quasi intatta di Delia Presby Oliver, morta all’età di 26 anni, il 9 aprile 1890, è riapparsa all’improvviso. (segue)