Modena, 21 ago – La malattia di Behcet è una vasculite dei vasi venosi e arteriosi particolarmente frequente nei paesi che si trovano lungo la via della seta, Italia inclusa. “Questa patologia – spiega il prof. Carlo Salvarani – è caratterizzata da manifestazioni mucocutanee come afte orali e genitali, ma anche da interessamento oculare (vasculite retinica), cerebrale, intestinale, articolare, e dei vasi venosi e arteriosi. A livello vascolare tale condizione determina trombosi venose, a carico soprattutto delle vene degli arti inferiori e aneurismi infiammatori arteriosi, in particolare delle arterie polmonari. Recentemente è stata segnalata l’efficacia di nuova terapia con agenti biologici, anti-TNF nell’infiammazione oculare, nelle trombosi venose recidivanti e nell’interessamento cerebrale; il tocilizumab, invece, è efficacie nell’interessamento cerebrale, e piccole molecole, come apremilast nelle afte orali”. (SEGUE)