Venezia, 21 ago – Su crostino di pane ciabatta tipico di Adria (Rovigo) si adagia lo spumone di purea di piselli di Baone (Padova), sopra una insalatina di canoce e gransoporo per il tocco di Venezia, condita con poca maionese preparata con buccia di limone e olio del Garda di Verona. A guarnire la gelatina “granita” fatta con liquore al mugo e ginepro di Belluno, infine per Vicenza germogli e sedano di Rubbio, tagliato sottile per completare il finger. Il calice di Prosecco di Treviso accompagnerà la degustazione. Tutto in 20 g, dimensioni proporzionate, armonia di colori e di gusti per un boccone che racchiude i sapori del Veneto. La competizione di quest’anno per il 6° Campionato Internazionale di Finger Food, “Chef in punta di dita”, ha come ingrediente di riferimento il prosciutto cotto, crudo o lo speck. Un’occasione unica per vedere come gli chef interpreteranno questo tema in base al proprio vissuto territoriale, professionale, culturale e nutrizionale scegliendo le specialità certificate o di nicchia. Il regolamento prevede quattro finger salati e uno dolce.
(Big Italy / Red)