Roma, 22 ago – “Si è scatenata l’ordalia dei nazionalizzatori, degli statalisti, dei peronisti, di tutti coloro che vogliono fare tornare l’Italia ai vizi degli anni settanta e alle storture degli anni novanta”. Lo afferma in una nota Renato Brunetta, deputato di Forza Italia. E aggiunge: “Altro che epoca 4.0 ed economia digitale !! Anche oggi il M5S ci ricorda che dobbiamo ricostruire l’Iri, fare della CDP il nuovo cuore della politica industriale nazionale, nazionalizzare ogni settore che produce profitti e riportare tutto allo Stato. E non manca di mettere sulla forca il commissario Moscovici, il partito della forca assalta anche Bruxelles! Insomma una nuova visione autarchica di deriva sudamericana. E quanto costerà all’Italia questa nuova follia economica? Quanti miliardi bruceremo in termini di costo del debito? E chi mai verrà ad investire più in Italia? Quanto tempo ci vorrà per chiedere ai cittadini di portare l’oro alla Patria? E quanto tempo ci vorrà perché presto le nostre frontiere siano attraversate da italiani in fuga così come oggi avviene in Venezuela? Uno scenario preoccupante che prefigura un autunno drammatico. È tempo di mettere fine a questo governo che sta solo distruggendo ricchezza e coesione sociale. È tempo per la Lega di tornare ai profondi valori del centro destra e dello sviluppo industriale, quelli che hanno permesso a questo Paese di crescere, di distribuire ricchezza e di creare occupazione”. (red)