Roma, 22 ago – Questo è particolarmente vero nel caso dei formicaleoni, i cui adulti sono insetti delicati, dalle grandi e spesso colorate ali che ricordano, per le fitte nervature, un sofisticato merletto. Tuttavia, all’elegante aspetto degli adulti si contrappongono le terrificanti forme delle loro voraci larve. Queste sono dotate di potenti mandibole cave come aghi da siringa, che si serrano a scatto sulla preda, perforandola e succhiandone i tessuti. Lo studio getta così nuova luce sulla storia evolutiva, oltre che sulle temibili strategie di caccia, di questi insetti. “I risultati – conclude Cerretti – suggeriscono che, durante il Cretaceo, forme moderne e tutt’ora presenti sulla Terra, vivessero insieme a forme arcaiche che non hanno lasciato discendenti moderni. Il drammatico sconvolgimento delle comunità ecologiche, che pose fine dell’era dei dinosauri, potrebbe anche aver causato l’estinzione di questi antichi e voraci predatori”. (red)