Palermo, 23 ago – Già il primo trimestre del 2018 ha confermato l’inversione di rotta, grazie a un incremento del 9,5% delle esportazioni regionali rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente. Se proseguirà con lo stesso ritmo, l’export siciliano – forte dell’eccellente qualità dei suoi prodotti – potrà replicare il risultato positivo del 2017 anche nel prossimo quadriennio e consolidarsi sempre di più sui mercati globali. Sebbene i principali partner commerciali della Regione siano mercati prossimi come Francia e Spagna (che hanno fatto registrare le migliori performance nel 2017, rispettivamente del +13,9% e del +41,4%), le esportazioni della Regione potranno trovare margini di crescita considerevoli anche al di fuori delle destinazioni tradizionali. Sace Simest ha individuato infatti, per ciascuno dei settori traino dell’export regionale, diversi mercati emergenti che offriranno nei prossimi anni ottime opportunità alle imprese siciliane: per l’export degli apparecchi elettronici buone potenzialità sono offerte da Filippine e Marocco (entrambi hanno registrato importanti tassi di crescita e ad oggi coprono quasi il 10% dell’export di questi prodotti): i due Paesi rientrano tra le cinque geografie più promettenti identificate nel Rapporto Export di SACE SIMEST, per le quali si attende una crescita rispettivamente dell’8,9% e del 7,4% in media annua nel periodo 2018-2021. (SEGUE)