Berlino, 24 ago – L’Italia non smette di stupire agli Europei paralimpici di Atletica: con i due preziosi bronzi di ieri sera, la Nazionale mette da parte dieci medaglie, ognuna conquistata da un atleta diverso. A Berlino c’è la consacrazione nel mondo senior di Riccardo Bagaini che vince il primo alloro individuale di livello assoluto nei 200 T47 a categorie accorpate. Lo sprinter di FISPES Academy, 18 anni ad ottobre, si regala una finale da incorniciare. Che Bagaini fosse un talento della velocità, si sapeva, così come era conosciuta la sua determinazione da quando, giovanissimo, ha iniziato a correre a scuola con la protesi estetica. Quello che si è visto oggi in gara è stato un atleta che, sul rettilineo, è stato capace di una rimonta da manuale per guadagnarsi uno straordinario terzo posto. Ed è festa al traguardo con il personale di 23.24: “È una medaglia che vale tantissimo. È incredibile salire sul podio con un atleta che ha vinto tutto (Michal Derus, oro) e con il mio amico cipriota (Andonis Aresti, argento) che, da quando mi ha conosciuto, mi ha sempre detto: ‘Tu sei il futuro’. Oggi avevo tanta grinta addosso, volevo rifarmi della delusione di ieri sui 100. Capita sbagliare, ma i miei due allenatori mi hanno saputo gestire. Non ho corso io stasera, ho seguito i loro consigli ed è davvero bello aver qualcuno che ti pensa. Su quel podio penserò che, di fronte alle cadute, bisogna sempre trovare il modo di rialzarsi”. (SEGUE)