Roma, 24 ago – “La vita altrui non vale più niente e non c’è più politica ma solo le dichiarazioni di Salvini, da bullo di periferia, non certo da ministro”. Intervistata da Repubblica, Emma Bonino rileva che “i nostri partner europei ci guardano allibiti: una nave italiana in un porto italiano è bloccata da un ministro italiano secondo il quale i migranti a bordo sono tutti illegali – ma chi gliel’ha detto? – e che si inventa il modello australiano di respingimento”. “Da cittadina provo un senso di profondissima indignazione. Questa situazione è un groviglio di fili, nessuno dignitoso”. “So che si sta studiando una denuncia alla Corte europea dei diritti dell’uomo, che già ci ha condannato sui respingimenti collettivi. Ricordo che la maggioranza dei migranti della Diciotti sono eritrei, quindi fuggono da una dittatura, e si è venuti meno alla convenzione sui rifugiati. In questa vicenda surreale si mescolano questioni interne italiane, una tattica da propaganda elettorale permanente, questioni relative ai rapporti con i vari Stati europei. Le convenzioni del mare, quelle internazionali, i principi costituzionali sono scavalcati da tweet roboanti di un cattivismo inutilmente crudele”. (PO / red)