Roma, 24 ago – “Il controllo dello Stato deve essere serio e rigoroso – avverte infine Prodi -, così da accertare che siano messe in atto le necessarie infrastrutture e che colui che gode di benefici fiscali trascorra almeno la metà dell’anno nella nuova residenza. Il beneficio fiscale non è fatto per evadere le imposte ma per portare potere d’acquisto in aree periferiche nel modo più soddisfacente possibile per coloro che si trasferiscono e per gli antichi residenti. Questo progetto ha infine la virtù di costare molto poco e di non aggiungere perciò alcun gravame alle mirabolanti promesse che il governo dovrà rendere compatibili nel prossimo autunno. Il che non è certo poco. Si proceda quindi in fretta senza dimenticare che questa decisione non è sufficiente per risolvere la tremenda crisi del nostro Mezzogiorno ma potrà essere, se realizzata bene, almeno in grado di fare nascere una non trascurabile quantità di attività economiche che ne rallenteranno un poco il degrado. E che, infine, avrà la conseguenza di ampliare il numero di coloro che amano ed apprezzano il calore del clima e delle persone di una parte d’Italia ancora troppo periferica e dimenticata”.
(red)