Roma, 27 ago – Nella stessa finale c’era Monica Contrafatto che si è presa l’argento in 15.61, bissando il risultato dei Mondiali di Londra 2017 e salendo sul suo terzo podio importante compreso il bronzo paralimpico di Rio: “Sono felicissima, non sono una veterana come Martina ed è solo tre anni che gareggio. Speravo di fare bene come mi succede in allenamento, ma il vento non me lo ha permesso. Oggi avevo più ansia del solito”. Terzo posto per la belga Gitte Haenen (16.07). A completare il podio per i colori azzurri ci ha pensato Simone Manigrasso nei 100 T64. Per lui è la terza medaglia a questi Campionati, la seconda di bronzo dopo quella dei 200 e l’argento di staffetta. Lo sprinter lombardo, che ha corso in 11.81, è soddisfatto: “Sono contentissimo, sono partito bene in quarta corsia in mezzo a due mostri sacri come Felix Streng (oro in 11.23) e Johannes Floors (argento in 11.44). È stata una gara difficile con vento contro, ma l’importante è aver preso la medaglia. Qui a Berlino me la sono davvero goduta, ai Mondiali l’anno scorso sono stato sopraffatto da tensione ed emozione”. Il compagno di staffetta Emanuele Di Marino conclude in quinta posizione con 12,67: “Sono orgoglioso di questa finale corsa con Marco. La nostra diversa disabilità (piede torto) rispetto ai vincitori è evidente, ma almeno eravamo qui”. Sesto a tre centesimi di secondo l’altro Azzurro Marco Cicchetti: “Ho fatto un buon 100, ero più sciolto. Quest’Europeo è stata un’esperienza bellissima”. L’Italia riesce anche a conquistare un bronzo nella staffetta universale 4×100 del valore di 54.39. La terza posizione arriva grazie alla squalifica della Spagna per cambio fuori zona ed è festa grande per tutti. Oxana Corso ritorna finalmente su un podio dopo due anni: “È la 12^ medaglia della mia carriera, è inaspettata ma bellissima. Sono la prima cerebrolesa a fare una staffetta per l’Italia, per me è un nuovo inizio”. Riccardo Bagaini firma il sua terzo sigillo europeo: “Sono stanco, ma felice. Questa era la mia quinta gara consecutiva. Il mio bronzo dei 200 mi ha dato sensazioni magnifiche e lo vedo come un trampolino di lancio”. È invece la medaglia numero due per Diego Gastaldi: “Mi spiace vincere per la squalifica di un avversario, ma l’esperienza è stata fantastica. Spero di ripeterla ai Mondiali di Dubai”. Per Carlotta Bertoli è il primo riconoscimento internazionale da senior: “Sono molto felice, è una grandissima emozione”. L’oro di staffetta va alla Gran Bretagna, mentre la Francia è d’argento. (PO / BIG ITALY / SEGUE)