Roma, 27 ago – “Usciremo dalla logica del profitto, faremo pagare meno i pedaggi,
faremo molta più manutenzione e introdurremo innovazioni tecnologiche per
migliorare la sicurezza e la mobilità. Chi blatera che nazionalizzare è
antiliberale, si faccia un giro in Germania dove le autostrade sono pubbliche e
gratuite per tutti, tranne che per i camion. Per inciso i soldi dei pedaggi dei
mezzi pesanti saranno utilizzati dallo Stato tedesco per investire 7 miliardi di
euro nelle infrastrutture stradali, non andranno certo a riempire le tasche di
qualche famiglia amica di chi governa”. Lo scrive su Facebook il vicepremier Luigi
Di Maio che aggiunge: “Quella della nazionalizzazione è anche una sfida: vogliamo
dimostrare che con onestà, trasparenza e competenza lo Stato può garantire ai
cittadini ciò che gli spetta di diritto. La rete autostradale è stata infatti
pagata dai nostri genitori e dai nostri nonni, non si capisce perché debba lucrarci
una sola famiglia che fino al 2012 aveva una holding con sede in Lussemburgo per
pagare meno tasse e fare lauti guadagni e che, una volta beccati, hanno risolto
tutto con una mediazione amichevole con l’Agenzia delle Entrate di soli 12 milioni.
Sarà un caso che poi il capo delle Agenzie delle Entrate, Befera, è stato nominato
nell’organismo di vigilanza proprio della holding dei Benetton? Basta con queste
magagne: del patrimonio della Rete autostradale devono goderne tutti gli italiani”.
(Gil)