Roma, 27 ago – Chi sono oggi gli alleati internazionali dell’Italia? “Dipende dai dossier. Agiamo e pensiamo in modo diverso dal passato. Conte, per esempio, ha un ottimo rapporto con Trump, che non a caso chiede agli investitori americani di venire da noi. Fincantieri collabora con la Francia. Abbiamo dossier economici aperti con la Germania. Ci comportiamo esattamente come fanno gli altri e come l’Italia non ha mai fatto. Bisogna uscire dalla retorica europeista per cui basta far parte dell’Unione per andare d’amore e d’accordo. Non significa farsi dei nemici. Ma avere a cuore i nostri interessi”. Lo afferma Luigi Di Maio in una intervista a La Stampa. E alla domanda su cosa farà il governo al prossimo caso Diciotti risponde: “Ora dobbiamo individuare procedure standard. E avendo capito che è inutile rivolgersi a Bruxelles o alla Commissione europea, tratteremo direttamente con i singoli Stati. Ma se l’Europa continuerà a non ascoltarci metteremo il veto sul bilancio e su tutti i dossier su cui è possibile farlo. Tra il 2020 e il 2027 ci sono in ballo 1137 miliardi di euro”, “non è una ripicca. Affermiamo un principio. La solidarietà deve valere sempre. Diversamente non ha senso che noi finanziamo la Ue”, “non ci interessano le toppe provvisorie. Ci interessa la prospettiva”.