Roma, 27 ago – L’Italia somiglia sempre di più all’Ungheria di Orban? “L’Ungheria di Orban – afferma Luigi Di Maio in una intervista a La Stampa – alza muri di filo spinato e rifiuta i ricollocamenti. Per quello che mi riguarda chi non aderisce ai ricollocamenti non ha diritto ai finanziamenti europei. Noi le quote le accettiamo. Tanto è vero che i migranti della Diciotti sono arrivati perché Malta prima ci ha chiesto una mano, poi ci ha chiuso i porti. Non ci siamo tirati indietro, ma la solidarietà deve essere una missione europea. Non solo italiana”. È vero che ha chiesto ai capogruppo M5S di prendere le distanze dall’incontro tra Orbán e Salvini di domani perché se fosse intervenuto direttamente Conte, Salvini avrebbe aperto la crisi di governo? “È vero che io, Conte, Moavero e Salvini eravamo molto concentrati sulla Diciotti. Orbán è molto diverso da noi e quindi era giusto sottolinearlo. Il primo ministro ungherese rappresenta una forza di destra, mentre il M5S non è né di destra né di sinistra”. (red)