Venezia, 30 ago – Rispondendo alla domanda se vi sia la disponibilità di altri Stati per accogliere i migranti, Salvini sottolinea: “Non lo dico sennò a Bruxelles si arrabbiano, sostenendo che coloro che arrivano in Italia devono esprimere il loro consenso per andare in un altro Paese: è un concetto assolutamente bizzarro perché se scappi dalla guerra non vai a scegliere il villaggio vacanze. Lavoriamo in silenzio e comunicheremo a Bruxelles quello che abbiamo ottenuto, se condivideranno bene altrimenti andremo avanti lo stesso”. Salvini interviene anche in merito al dibattito seguito al crollo del Ponte Morandi a Genova: “Credo che il modello di compartecipazione positiva pubblico-privato che verrà sperimentato in Veneto (per la Pedemontana, ndr) possa essere un modello anche a livello nazionale. Non sono e non siamo tifosi del tutto pubblico e del tutto privato: penso che il privato possa fare meglio del pubblico alcuni mestieri ma il pubblico non può mai derogare dalla sua attività di controllo, non sono per le statalizzazioni ma neanche per i regali a scatola chiusa a qualcuno che di pedaggi ne ha incassati in abbondanza senza reinvestire in sicurezza e manutenzione”. (SEGUE)