Roma, 31 ago – Lo spettacolo di Lucia Minutello, che riprende anche il brano in questione estemporaneamente improvvisato nelle vie del centro storico di Lecce, ha per titolo “InCanti” e realizza un progetto narrativo, tra musica e brevi approcci dialettici col pubblico, sul tema della “identità”. Si tratta di una narrazione sulle costruzioni del genere, dal lato del genere “donna” e delle varie forme in cui la donna si pone nei confronti della vita e del vivere. In particolare la performance si svolge attraverso una serie di personaggi femminili con tratti, vicende, sfumature diverse, che vengono descritti o che si presentano all’interno di brani musicali. Un percorso che si pone l’obiettivo di aprire domande sulla sospensione del giudizio, la messa in gioco e l’andirivieni nel rapporto tra i generi e le generazioni. L’obiettivo è analizzare il concetto di “differenza di genere” con cui contribuire a ridurre il divario che sussiste tra i due poli in esame – maschile e femminile – andando invece ad ampliare in modo significativo le possibilità di confronto e di scambio comunicativo tra i due, grazie a descrizioni e visioni di storie autenticamente paradossali, dove i grovigli degli stereotipi sociali si liberano attraverso gli strumenti evocativi dell’affettività, del dolore, dell’autoironia, della comicità, a volte dell’autosarcasmo. (PO / red)