Venezia, 31 ago – La cultura delle radici e il mondo. Questo il tema con cui è stata inaugurata, alla Villa degli Autori, al Lido, Domani Accadrà, numero zero di un format ideato dal gruppo Hdrà in collaborazione con Le Giornate degli Autori che ha visto protagonista della prima giornata il pluripremiato regista di ‘A Ciambra e presidente della giuria delle GdA Awards, Jonas Carpignano, intervistato dal giornalista Rai Andrea Vianello. A introdurre l’incontro, il presidente di Hdrà Mauro Luchetti e il delegato generale delle Giornate degli Autori Giorgio Gosetti.
Alla domanda dell’intervistatore “una parola per definire il futuro” Carpignano ha risposto: “Il sud è una parola che mi rappresenta e rappresenta soprattutto il mio presente da quando, 10 anni fa, ho scelto di lasciare New York, un luogo in continua evoluzione a cui non hai mai l’impressione di appartenere, e di vivere a Gioia Tauro, in Calabria, un luogo con una fortissima identità culturale, emblematico, e dove le persone mantengono sempre un forte legame con la propria terra. Ed è forse anche in virtù di questo legame che un’altra parola che mi rappresenta è “ottimismo” perché sono convinto che luoghi come Gioia Tauro siano bellissimi per chi sa guardarli senza pregiudizi e che non meritino di essere abbandonati. Negli anni molti giovani se ne sono andati in cerca di un lavoro, è vero, ma molti di loro stanno tornando e molti altri vorrebbero tornare. Basta capire che tante delle cose che facciamo oggi possono essere fatte anche nella propria città: allora la gente potrà tornare a casa”. (SEGUE)