Roma, 31 ago – L’UE sta compiendo il passo successivo in termini di risparmio energetico: da domani la lampada alogena sarà bandita – per motivi energetici e ambientali. In particolare sono interessate le lampade alogene con un indice di efficienza energetica inferiore a B. Tuttavia, rimangono escluse le lampade alogene con prese R7 e G9 e almeno una classe energetica di C. A casa, tutte le lampadine a pera non devono essere cambiate contemporaneamente. Perché nella prima fase, il divieto sarà recepito solo per i produttori di lampade e rivenditori. Originariamente, le lampadine alogene dovevano essere bandite nel 2016, ma poi è stata approvata una sospensione fino a settembre 2018. La decisione di eliminare le lampade alogene dal commercio non verrà applicata alle lampade alogene direzionali, alle lampade alogene utilizzate per le lampade da tavolo e i proiettori. Quindi, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, chi non l’avesse ancora fatto dovrà cominciare a sostituire le proprie lampadine alogene. Il divieto riguarda principalmente le classiche lampadine alogene in vetro, non direzionali, con attacco a vite E27 o E14 che funzionano senza trasformatore, oltre ad alcune lampadine alogene non direzionali con attacco speciale (G4 e GY6.35). Esistono già numerose alternative LED economiche e a basso consumo energetico simili nella forma alle lampadine tradizionali. (SEGUE)