Roma, 3 set – L’Unione Italiana del Lavoro (UIL), nel periodo osservato, non ha subito la contrazione del “consenso”. Nel 2017, infatti, l’organizzazione sindacale, al contrario, ha visto incrementare il proprio portafoglio del tesseramento di 26,5 mila iscritti pari ad una crescita dell’1,4 per cento rispetto al 2015. A rappresentare prioritariamente il saldo positivo gli incrementi della base registrati in Puglia con 9,9 mila iscritti in più (+4,8%), in Piemonte con 5,5 mila iscritti in più (+3,8%) e in Lombardia con 3,9 mila iscritti in più (+2%).
Tre, infine, le uniche realtà territoriale a non confermare fiducia alla sigla sindacale: Sicilia con 7 mila iscritti in meno (-3,2%), Campania con 4,3 mila iscritti in meno (-2,3%) e Marche con 1,1 mila iscritti in meno (-2,5%). E’ quanto emerge dall’Indice di Appeal Sindacale (IAS) ideato dall’Istituto Demoskopika. (red)