Roma, 3 set – A fianco del programma scientifico, il programma parallelo che prevede: l’incontro fra il sindaco di Napoli e quello di Kagoshima, in Giappone, a suggellare un gemellaggio scientifico fra due grandi città esposte al rischio vulcanico; l’esposizione di lavori prodotti dagli studenti delle scuole nell’ambito di percorsi di educazione al rischio promossi dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Regione Campania; la mostra sulla distruzione di Mascali ad opera dell’eruzione dell’Etna del 1928. I congressisti potranno inoltre visitare la sala di sorveglianza dell’Osservatorio Vesuviano.
“Il convegno”, conclude il Presidente dell’INGV Carlo Doglioni, “è anche l’occasione per importanti collaborazioni con altri enti culturali napoletani: presso la Città della Scienza si svolgerà un incontro di approfondimento, rivolto agli insegnanti, sulla famosa eruzione vesuviana del 79 d.C. e sul rapporto uomo-vulcano nella preistoria; al Museo d’Arte Contemporanea MADRE, invece è stato possibile inserire informazioni a carattere vulcanologico a commento della mostra temporanea Madre Pompei@Madre. Materia Archeologica. Le Collezioni (prorogata dal 24 settembre 2018 al 7 gennaio 2019)”.
(BIG ITALY / red)