Roma, 4 set – Da oggi al 30 settembre la Galleria statale di Tret’jakov presenterà a Mantova nel Palazzo della Ragione la mostra dei quadri di uno dei leader dell’avanguardia mondiale del Novecento Marc Chagall. L’esposizione è divisibile in due parti: acqueforti e le tele più famose di M. Chagall della collezione del museo. Il pubblico vedrà sia le opere realizzate in Russia, sia quelle del periodo parigino e, a seguire, del suo rientro in patria, nonché le opere create durante gli anni dell’emigrazione in Francia e negli USA. L’evento fa parte del vasto programma del progetto internazionale culturale “Le ‘Stagioni Russe’ in Italia”.
La maggior parte dell’esposizione è costituita dalle illustrazioni in bianco e nero a “Le anime morte” di Nikolaj Gogol’ le quali danno rilievo alle peculiarità dell’artista Chagall quale interprete del testo narrato e maestro di stampa. Le acqueforti di Marc Chagall a “Le anime morte” di Nikolaj Gogol’ rappresentano una pagina particolare fra le illustrazioni mai fatte al celebre poema. Chagall, come nessun altro pittore prima e dopo di lui, è riuscito a penetrare l’essenza della poetica dell’autore da lui scelto. Come osservava V. Mildon, “la peculiarità di Gogol’ scrittore che lo rende diverso da tutti gli altri, sta nella straordinaria forza delle sue metafore. La realtà viene da lui riprodotta non sulla base della sua cornice esterna e nemmeno su quella interna ma come la riproduzione della sua essenza che non coincide mai con il fenomeno”. Chagall, grazie al proprio talento, è riuscito felicemente a evitare una mera raffigurazione della trama del libro; applicando il proprio linguaggio artistico, è riuscito invece a inventare l’equivalente visivo alla metafora verbale di Gogol’, senza togliere al lettore la fatica di interpretare questo “testo figurativo” creato da lui a distanza di poco meno di cent’anni dopo l’originale. (BIG ITALY / SEGUE)