Roma, 4 set – Chagall non abbandona la trama del libro descrivendola progressivamente in quasi tutte le illustrazioni. Le immagini sono grottesche: i personaggi sono disegnati nel modo insolito, ricorrendo a una trasfigurazione comica, fantastica o mostruosa. Le immagini si differiscono così tanto nelle varie illustrazioni che a volte è quasi impossibile riconoscervi lo stesso personaggio: ad esempio, il viso di Cicikov cambia continuamente. Mentre la città N. nella quale sono ambientate “Le anime morte”, ricorda la provinciale Vitebsk, dove nacque il pittore. È probabile che l’attrattiva maggiore dell’esposizione verrà costituita da una delle opere più famose di Marc Chagall fra quelle conservate nella Galleria Tret’jakov: “Sulla città” (1914-1918, olio su tela). Secondo gli storici dell’arte proprio questo quadro rappresenta l’incredibile versatilità dell’artista: qui sono presenti dei palazzi cubiformi, delle grandi figure futuristiche ed è colta l’ingenuità dell’amore tipicamente francese. A Mantova nel Palazzo della Ragione verranno esposte le opere: “Sulla città” (1914-1918), «La finestra nella dacia. Zaol’še” (1915), “Introduzione al teatro ebraico” (1920), “Tavola nuziale” (1920), “Amore sul palco” (1920), “Letteratura” (1920), “Danza” (1920), “Musica” (1920), “Dramma (Teatro)” (1920). L’esposizione delle opere di Marc Chagall della collezione della Galleria statale di Tret’jakov nell’ambito di “Le “Stagioni Russe” in Italia” sarà aperta fino al 3 gennaio 2019. Le “Stagioni Russe” è un grandioso progetto di presentazione della cultura russa agli spettatori europei. Nell’ambito del festival, che durerà fino alla fine del 2018, sono previsti più di 310 eventi, tra cui 35 mostre, 37 spettacoli teatrali, 63 concerti di musica sinfonica, 55 balletti, 31 progetti dedicati all’arte cinematografica, 44 tournée dei più importanti collettivi artistici tradizionali, 45 festival del circo e dell’arte. Alle “Stagioni Russe” in Italia prendono parte 87 enti culturali. I temi e il formato degli eventi delle “Stagioni Russe” sono variegati: dai concerti di musica classica e produzioni teatrali al festival di giovani cineasti, le esposizioni di libri d’antiquariato ed i progetti educativi. (BIG ITALY / Red)