Roma, 6 set – “Siamo certi della totale volontà di collaborazione con le Istituzioni e le autorità preposte da parte della società operativa Autostrade per l’Italia, il che significa assoluta trasparenza e completa assunzione delle responsabilità che venissero accertate, quando lo fossero”. Lo afferma Gilberto Benetton, primo azionista della società Atlantia che controlla Autostrade, in una intervista al Corriere della Sera, nella quale parla per la prima volta dopo il crollo del ponte di Genova. E aggiunge: “Se nel caso di Autostrade sono stati commessi degli errori, quando si sarà accertato compiutamente l’accaduto verranno prese le decisioni che sarà giusto prendere. Come azionisti che siedono anche nel consiglio di amministrazione della società, abbiamo il compito di dare gli stimoli e indicare le linee guida per lo sviluppo e la crescita dell’azienda, per farla eccellere nelle sue attività, in tutti i campi, supportando il management, ma mai sostituendoci ad esso. Questo è quello che abbiamo fatto in tutte le società controllate e partecipate, questo è il percorso che abbiamo intrapreso anche nella nostra holding Edizione, come io annunciai, proprio al ‘Corriere della Sera’, due anni fa”. (red)