Milano, 10 set – Proseguendo, i bolognesi devono invece prevedere in media circa €2.600 (+2,1%), ma salgono fino a €3.300 se ci si avvicina al quartiere di San Donato. Nelle zone di Marco Polo e San Vitale sono “sufficienti” rispettivamente €2.200 ed €2.400. Per acquistare un’abitazione nella città barese, il prezzo medio è di €2.400 a mq (+2,1%), con valori che variano da €1.900 di San Paolo fino a toccare €2.500 di Poggiofranco ed €2.700 di Murat. A Genova e Napoli, rispettivamente con una media di circa €2.300 a mq (+1,7%) ed €2.150 (+2,1%), i prezzi iniziano a essere più contenuti rispetto alle altre città metropolitane. In particolare, nella città ligure Castelletto è il quartiere più caro (€2.700), mentre nelle altre zone a San Fruttuoso servono €1.500, a Portoria €2.300, a San Martino € 2.500 e nel Centro Storico €2.600. Nella città partenopea, invece, la zona più costosa è il Porto (€2.800), seguita da Corso Umberto (€2.400). Più economiche Foria (€1.500) e San Pietro Martire (€1.900). Torino, con €1.800 (+1,4%), chiude la classifica delle città metropolitane: qui si va da €1.300 di Vanchiglia a €2.700 di Crocetta, mentre a Santa Rita servono €1.500 e nella zona di San Paolo €1.800. Analizzando, invece, le piccole città universitarie, non tenendo conto dei quartieri per le dimensioni più contenute del territorio, si vede come Pisa in media sia la città più cara, con €2.800 a mq (+2,7%), seguita da Padova (€2.400), Urbino (€1.900) e Trieste (€1.800). La più economica in assoluto è Ferrara (€1.400). (Red)
