Torino, 10 set – Nell’ambito della consueta collaborazione tra Unioncamere Piemonte, Confindustria Piemonte, Intesa Sanpaolo e UniCredit per il monitoraggio della congiuntura economica piemontese, Unioncamere Piemonte ha presentato oggi i dati della 187ª “Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera” realizzata in collaborazione con gli Uffici studi delle Camere di commercio provinciali. La rilevazione è stata condotta nei mesi di luglio e agosto con riferimento ai dati del periodo aprile-giugno 2018 e ha coinvolto 1.211 imprese industriali piemontesi, per un numero complessivo di 87.088 addetti e un valore pari a circa 57,0 miliardi di euro di fatturato. Il II trimestre 2018 ha confermato il buono stato di salute del comparto manifatturiero piemontese: la produzione industriale ha registrato, infatti, un incremento del 1,8% rispetto allo stesso trimestre del 2017, frutto di andamenti positivi realizzati in quasi tutte le realtà territoriali e nella maggior parte dei principali settori di specializzazione. La crescita del periodo aprile-giugno 2018 risulta, tuttavia, quella meno intensa degli ultimi due anni. L’incremento della produzione industriale si associa ai risultati positivi registrati dagli altri indicatori analizzati: si evidenziano, infatti, incrementi tendenziali degli ordinativi interni (+0,8%) e di quelli esteri (+2,9%); in media, il fatturato totale delle imprese manifatturiere intervistate cresce del 2,3% rispetto al periodo ottobre-dicembre 2017, con la componente estera che registra un incremento del 3,7%; in lieve flessione il grado di utilizzo degli impianti che scende al 64,8%. (SEGUE)
