Roma, 10 set – “La sentenza che ha confermato il sequestro di 49 milioni che la Lega non ha è paradossale. Prima i giudici dicono che siamo parte lesa, e infatti incriminano l’allora segretario Bossi e il tesoriere Belsito ma non il partito, poi mettono sotto sequestro i soldi del danneggiato, e per di più in una misura enormemente sproporzionata rispetto alla quantità di denaro che sostengono sia stata sottratta dai condannati”. Lo ha detto il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, in un’intervista a Libero. “E un tentativo di processare la storia, si imputano al nostro partito responsabilità di altri: i giudici sanno benissimo che Salvini non c’entra nulla con quei 49 milioni. Avremmo diritto a essere risarciti, altro che sequestro”, continua Fontana sottolineando che “siamo solidissimi politicamente nel rapporto con i cittadini. Non ci mancano né idee né capacità di governo, non sarà difficile tener dritta la barra”. (Red)
