Roma, 10 set – Lezzi chiude poi a ogni tipo di condono a favore di evasori milionari: “Non parliamo di condono, inoltre non si farà una pace fiscale con chi ha un arretrato di 5 milioni. Abbiamo immaginato invece una misura di questo tipo per i piccolissimi imprenditori che, per anni magari sono stati contribuenti fedeli, ma che durante la crisi non sono riusciti a versare le tasse e si ritrovano imprigionati nel sistema Equitalia. È a loro che vogliamo offrire un’altra occasione: si tratta di piccole cifre che però potrebbero consentire a tanti 40-50enni di trovare una nuova occasione”. Sul reddito di cittadinanza “procederemo con decisione su un doppio binario. I Centri devono partire con un congruo investimento perché dovranno operare bene da subito, andando incontro ai bisogni dei disoccupati ma anche delle imprese. Formando e collocando le persone in base alle richieste e alle esigenze di ogni territorio. Ma al tempo stesso abbiamo 5 milioni di persone che vivono in povertà assoluta e tra questi oltre un milione e mezzo sono minori. Dobbiamo mettere immediatamente sul piatto risorse per venire incontro a questi giovani: non possiamo perdere questa generazione”. (PO / Red)
