Roma, 10 set – La “mitica” Bologna degli anni ‘80 rivive a Marina di Ravenna grazie alla pittura. Fra oli e tele riaffiorano i ricordi dei protagonisti di uno dei decenni più creativi sotto le Due Torri: i due lustri segnati da Patrizio Roversi e Susy Blady, l’epopea del Dams e di Vito, “Bologna Sogna” e i Gemelli Ruggeri. Da Maurizio Bottarelli a Mirta Carroli, passando, fra gli altri, per Enrico Mulazzani, Maurizio Osti, Vittoria Chierici, Bruno De Angelis, Cuoghi Corsello, Vincenzo Satta e Bruno Raspanti. “Guardare oltre 1980-1990 dieci anni di ricerca artistica a Bologna”, fino al 30 settembre alla Galleria FaroArte, racconta di un decennio d’arte “bolognese” irripetibile, un periodo culturale che con tutte le sue espressioni portò la città di Bologna all’attenzione nazionale e internazionale. Musica, spettacolo, letteratura e arti visive nelle loro molteplici forme crearono, attorno a istituzioni come il DAMS, la GAM, ArteFiera, il più bel biglietto da visita della sperimentazione artistica in Italia. (Red)
