Roma, 12 set – In tutto questo, sottolinea Conte, “le operazioni hanno inteso sempre privilegiare la salvaguarda delle vite umane e la dignità delle persone e con l’altrettanto rispetto degli obblighi internazionali. Le autorità maltesi hanno dimostrato l’intendimento di non procedere ad operazioni di soccorsi, scortando i migranti vero l’area Sar italiana nonostante la situazione di grave pericolo evidenziato dallo stato del barcone. Dal giorno in cui la Diciotti ha attraccato a Catania, è stato assicurato ai migranti ogni necessaria assistenza”. D’altro canto invece “non è stata invece una bella pagina per l’Unione Europea, che ha perso l’occasione per dare concretezza ai principi di solidarietà e responsabilità che pure vengono diffusamente e costantemente evocati a destra a manca come valori fondativi della stessa Unione. Il governo italiano sta ribadendo all’Europa la ferma convinzione che sia improcrastinabile l’avvio della definizione di un meccanismo stabile e sostenibile per la gestione delle fasi di sbarco, redistribuzione, rimpatrio. Stiamo registrando segni di avvicinamento, nella convinzione comune che altrimenti non si darebbe attuazione a quanto stabilito all’unanimità dal Consiglio europeo di fine giugno”.
(BIG ITALY / Sis)