Parigi – Curzio Malaparte è uno dei più grandi scrittori del ventesimo secolo e i suoi libri “Kaputt” e “La Pelle” sono considerati come dei veri e propri capolavori della letteratura mondiale. Vittima di una ricezione ambivalente e polemica, Malaparte merita ormai che uno sguardo obiettivo illumini la sua opera. Ed è precisamente a questo nuovo sguardo che si appellano i contributi dell’ultimo numero dei “Cahiers de L’Herne” dedicati all’opera dello scrittore toscano dove, attraverso le giuste percezioni che hanno avuto sia i suoi contemporanei che gli scrittori di oggi, un Malaparte misconosciuto e appassionante si profila in filigrana. In occasione di questa pubblicazione, Maria Pia De Paulis, professoressa all’Università Sorbonne-Nouvelle e direttrice della pubblicazione con il saggista Jean-Claude Thiriet, Luigi Martellini, critico letterario e storico della letteratura che ha curato il volume dei Meridiani Mondadori dedicato a Malaparte, l’architetto Karim Basbous, il critico cinematografico Éric Neuhoff oltre che Maurizio Serra, autore di una notevole biografia (Malaparte, vies et légendes, Grasset, 2011), delineeranno un ritratto critico dello scrittore e faranno il punto sulla ricezione dell’autore ai nostri giorni. L’evento, organizzato dall’IIC di in collaborazione con le Éditions de l’Herne, si terrà giovedì 13 settembre alle 19 presso l’IIC di Parigi. (9colonne)