Roma, 13 set- “Dopo l’accordo di riconciliazione di luglio e la distensione con Gibuti e Somalia, la riapertura del confine tra Etiopia e Eritrea è l’ennesimo segnale importante per il futuro del Corno d’Africa”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Affari esteri del Senato Vito Petrocelli che si è complimentato per l’importante passaggio compiuto martedì 11 settembre dai due premier, Abiy Ahmed e Isaias Afewerk, presenti alla riapertura del valico di Burre dopo 20 anni di chiusura. “È il segnale che la via intrapresa è davvero quella giusta. La stabilizzazione e pacificazione del Corno d’Africa deve essere considerato un obiettivo di sicurezza strategico di primaria importanza per l’Italia”, ha proseguito Petrocelli che ha anche annunciato la sua partecipazione al Convegno ‘Pace e sviluppo nel Corno d’Africa. Il ruolo dell’Italia, opportunità d’impresa’ che si terrà a Bari domani nell’ambito della 82esima Fiera del Levante. “Siamo ad un bivio per quel che riguarda i rapporti con l’Africa nel suo complesso. L’occidente potrà essere un interlocutore credibile nel futuro prossimo solo se saprà riconoscere gli errori drammatici del passato e iniziare un nuovo percorso di relazioni, assistenza e cooperazione basato sulla non interferenza assoluta dei singoli percorsi di sviluppo nazionali”, ha concluso Petrocelli. (red)