Roma, 14 set – “Non posso non sperare che nella complessa costruzione di un dialogo con i più giovani voglia venirci in aiuto la senatrice a vita Liliana Segre, che da alcuni anni ha scelto di condividere con loro la sua dolorosa e tragica vicenda personale. E lo fa instancabilmente, senza predicare odio né vendetta, ma con la convinzione profonda che la memoria, non quella retorica ma quella fatta di conoscenza e presa di coscienza del passato più tragico, debba e possa essere la più potente arma di difesa dal suo ripetersi nel presente e nel futuro. In nome della libertà e della dignità umana, come antidoto al riprodursi di violenze e comportamenti di stampo razzista che pure, purtroppo, non sono estranei alla nostra epoca” . o ha detto il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, intervenendo questa mattina alla presentazione del volume “Razza e inGiustizia. Gli avvocati e i magistrati al tempo delle leggi antiebraiche” che si sta svolgendo a Palazzo Madama, in Sala Koch.
(PO / Red)