Roma, 14 set – “In Italia sono circa 10mila i bambini e gli adolescenti immunodepressi o con patologie che, per questo, non possono essere vaccinati – prosegue Schirò -: lo stop all’obbligo vaccinale mette a rischio soprattutto loro e getta nello sconforto le loro famiglie e i loro insegnanti. Un prezzo altissimo e cinico che si paga ad un movimento aggressivo come quello NO VAX che evidentemente per questa maggioranza e per i suoi interessi puramente elettoralistici ha più ascolto e peso rispetto al movimento delle famiglie, all’opinione di moltissimi insegnanti e alla totalità della comunità scientifica. Nell’illustrazione del mio ordine del giorno in Aula, ho voluto soffermarmi anche sui ritardi nell’invio del personale scolastico destinato alle scuole e ai corsi di formazione in italiano all’estero. A questo proposito ho esortato il governo a fare in fretta poiché, a causa dei ritardi nella formazione delle graduatorie degli insegnanti, per mesi gli studenti rischiano di rimanere senza docenti e il nostro Paese non farà certamente una buona figura rispetto alle famiglie, alle autorità scolastiche e all’opinione pubblica locali”. (PO / Red)