Roma, 17 set – Nasce STITCH – Sapienza Information-Based Technology InnovaTion Center for Health – il primo centro di ricerca targato Sapienza che coniuga la medicina con le più innovative tecnologie dell’informazione, come la network medicine, i big data, la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale e la robotica. Il nuovo Centro, frutto della collaborazione tra dipartimenti di area ingegneristica, informatica e medica, è stato presentato oggi durante la giornata di inaugurazione, presso l’Aula Lucchesi dell’Edificio Mineralogia. “L’intelligenza artificiale e gli approcci data-driven in generale sono oggi al centro di un interesse accademico e industriale senza precedenti – ha sottolineato il rettore Eugenio Gaudio – In particolare poi, sfruttare la disponibilità di big data e trasferire le metodologie sviluppate in ambito IT in campo medico richiede una profonda sinergia d’intenti e di programmi: Sapienza ha il notevole vantaggio di avere al proprio interno molteplici competenze specialistiche e una vocazione interdisciplinare che fanno dell’Ateneo un ambiente particolarmente fertile per lo sviluppo di soluzioni “intelligenti”. In questa direzione che si sta muovendo STITCH: applicando le tecniche informatiche più innovative alle tante branche della medicina moderna, il Centro supporta esigenze della ricerca e clinica in campi strategici e di alto impatto. Per quanto riguarda la diagnostica per immagini, l’intelligenza artificiale e le tecniche di data mining consentono di estrarre informazioni altrimenti difficilmente ottenibili dalla lettura delle sole immagini con l’occhio umano; nello specifico, ad esempio, si sta lavorando alla gestione dei dati relativi a elasticità e stress delle pareti arteriose per predire, in pazienti con aneurismi o dissezioni aortiche, il rischio di complicanze e il successo dei trattamenti miniinvasivi (stenting aortico); anche nella diagnosi della scoliosi, le metodiche più innovative, come la rastereografia, che senza radiazioni fornisce numerosi parametri quantitativi relativi alla postura del soggetto, necessitano di un sistema codificato per analizzare e interpretare la grande quantità di parametri ottenuti da una singola acquisizione. (SEGUE)