Roma, 21 set – “Il reportage che compare oggi su La Stampa sullo sfruttamento del lavoro femminile in Puglia, ma temiamo che non si tratti di un caso isolato, è sconvolgente. Chiaramente serviranno ulteriori approfondimenti e indagini. Ma di sicuro segnala un problema reale che in certe aree più esposte del nostro Paese, diviene quasi una prassi consolidata. La scorsa legislatura ha visto approvare dopo anni e anni leggi particolarmente importanti contro lo sfruttamento del lavoro: dalla legge contro il caporalato a quella per la tracciabilità delle retribuzioni contro il lavoro nero e grigio, a quella contro le dimissioni in bianco. Come al solito, le donne per motivi storici e sociali sono i soggetti maggiormente esposti. Si indaghi, la politica continui a raccogliere la sfida della modernità e della tutela dei diritti di chi lavora. Ma nella catena del disagio sono sempre le donne i soggetti più deboli a cui si devono dare risposte, si prosegua quindi il lavoro fatto nella scorsa legislatura”.Lo affermano in una dichiarazione congiunta Chiara Gribaudo, responsabile Lavoro, Andrea Catizone responsabile Pari Opportunità e Titti Di Salvo componente d la segreteria del Pd. (PO / red)