Roma, 25 set –“Ho chiarito che non è il caso di riaprire la stagione dello scontro tra politica e giustizia, tipico della Seconda Repubblica, e non voglio ritornare sull’argomento. Il fatto rilevante è che, pur avendo Cinque Stelle e Lega storie diverse, su temi centrali siamo compatti. Comprese anticorruzione e sicurezza” e “per me l’interlocuzione con i magistrati e l’Anm è importante, ma se si esce fuori dalla proposta costruttiva per assumere posizioni strumentali o politiche, allora non va bene. Come quando il segretario dell’Anm discetta sull’ordinamento penitenziario a proposito della tragica vicenda della madre detenuta che ha ucciso due bambini. Arrivando al paradosso che io, per rispetto dei magistrati e delle indagini, non ho detto nulla, i magistrati invece sì”. Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, in una intervista al Corriere della Sera. (red)