Roma, 25 set – Tra i finalisti, Antonio Gibotta si è aggiudicato il secondo posto nella sezione Scoperta, Matteo Armellini ed Eduardo Castaldo il terzo in Sport e Fotografia Creativa. Il National Award è andato quest’anno a Caterina Bruzzone, con l’immagine dal titolo Exit, una delle opere finaliste della categoria Architettura del concorso Open 2018, nella quale Caterina ha anche ricevuto la menzione d’onore per un altro scatto. “Siamo sempre più orgogliosi di questi risultati, che riflettono quanto la fotografia sia un mezzo d’espressione privilegiato in Italia e quanto la ‘scuola’ italiana sia apprezzata a livello internazionale” afferma Stéphane Labrousse, country head di Sony in Italia. Lo scorso aprile, dopo l’assegnazione dei premi, la mostra dei Sony World Photography Awards è stata ospitata presso la Somerset House di Londra. Di pari prestigio è la sede della mostra in Italia. Dallo scorso 1 giugno sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2019 dei Sony World Photography Awards che vede l’introduzione di tre nuove categorie nella categoria Professionisti: Fotografia Documentaria, Brief e Fotografia Creativa. (red)