Roma, 26 set – Interrogati sul voto che danno alla loro prima volta con gli spaghetti, 2 italiani su 3 affermando che la pasta gli è venuta bene fin da subito. Mentre 1 su 3 ammette di aver sbagliato qualcosa. I più esigenti e severi con se stessi sono gli italiani del Sud e i Millennials. Tra gli errori di inesperienza, in cima alla lista la quantità di sale nell’acqua (troppo o troppo poco), o sul tempo di cottura. Lo rivela una ricerca realizzata da Doxa per AIDEPI, l’Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane. Ma per chi è stata preparata la prima volta? Soprattutto per se stessi (47%, con punte del 66% tra i maschi e gli under 25) o per la famiglia (42%, con punte del 60% tra le donne e gli over 65). Solo 1 su 10 ha tentato per la prima volta questo esperimento per gli amici o per il fidanzato dell’epoca. Sì, perché la pasta è in grado di far nascere sentimenti di ogni genere, anche di veicolare un innamoramento. Per info, rivedere “Lilli e il Vagabondo”, con la sequenza della cena a lume di candela e il famoso “bacio allo spaghetto”.
(red)