Caporetto, 27 set – Sviluppare iniziative collettive di cooperazione per salvaguardare e sostenere gli interessi delle vallate transfrontaliere dell’area compresa tra Alto Tagliamento, Isonzo, Natisone e Sava, al fine di creare una strategia comune volta a migliorare le condizioni economiche e sociali, evitare lo spopolamento e favorire l’attrattività turistica e sviluppare progetti legati alla mobilità e all’energia. Sono questi i principali obiettivi del Cluster per la Cooperazione transfrontaliera al quale hanno aderito 25 Comuni (21 italiani e 4 sloveni) della Regione Goriška e del Friuli Venezia Giulia, le cui linee d’azione sono state presentate a Caporetto (Slovenia), alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alle Autonomie locali e politiche comunitarie, Pierpaolo Roberti, del ministro per lo Sviluppo e i progetti strategici della Slovenia, Marko Bandelli, e dell’europarlamentare Alojz Peterle, oltre che dei sindaci dei comuni interessati e dei consiglieri regionali Elia Miani e Leonardo Barberio. Intervenendo all’apertura della riunione, Roberti ha evidenziato che “in un’epoca nella quale il confine non esiste più i Comuni firmatari di questo protocollo, che possiedono caratteristiche simili dal punto di vista geografico e affrontano le medesime criticità socio-economiche, hanno giustamente deciso di collaborare per attuare progetti condivisi, puntando in particolare ai finanziamenti europei”. (BIG ITALY / Red)