Roma, 4 ott – “Dal primo marzo partiremo con il reddito di cittadinanza”. Lo assicura il premier Giuseppe Conte in un colloquio con La Stampa. “Il reddito di cittadinanza non sarà forse il volano della crescita. Ma aiuta le persone. Non la classe media, magari. Ma chi non ce la fa. E’ una misura di equità e giustizia sociale: per questo governo è una priorità”. Spiega quindi che se i 780 euro “in un mese non vengono spesi tutti, il mese successivo si riparte comunque da 780 euro. L’obiettivo è spingere le persone a comprare ciò che è necessario rimettendo in moto l’economia locale”. Assicura poi che i due miliardi per i centri per l’impiego. “basteranno. Perché veicoleremo le offerte di lavoro anche tramite un sistema telematico. Non consentiremo a nessuno di poltrire sui divani. E stiamo pensando di dare per tre mesi i 780 euro alle aziende che assumono e di spingere le persone ad accettare le proposte di lavoro non solo nella propria regione”, “lo Stato ti dà una mano, ma tu non devi tradire la sua fiducia”. (red)