Perugia, 4 ott – “L’aggiornamento 2.1 del framework europeo DigComp che il Centro di Ricerca europeo ha recentemente pubblicato – ha sottolineato l’assessore Bartolini – si inserisce appieno nello sforzo della Regione Umbria volto alla digitalizzazione dei processi pubblici e alla diffusione della cultura digitale a tutti i livelli come elemento fondamentale della cittadinanza attiva del nostro tempo. In questo processo di sviluppo avere un progetto che conduce alle realizzazione di un sistema complesso di certificazione delle competenze che vede la scuola protagonista è un grosso contributo alla creazione di una piena consapevolezza digitale che risulterà fondamentale per l’espressione di ogni esercizio concreto dei diritti di cittadinanza già nel prossimo futuro. Il coinvolgimento di un elevato numero di studenti in molti paesi europei offre inoltre un quadro completo di quelle che sono le attese dell’impatto di questo progetto. Quando la Regione Umbria è stata sollecitata a cooperare per una diffusione adeguata del progetto in Italia anche assieme agli uffici del ministero della pubblica istruzione – ha proseguito Bartolini – si è aperto un importante confronto che permetterà di rafforzare il ruolo attivo della scuola come attore fondamentale di questo processo. Si tratta di un processo di cittadinanza attiva e di un lavoro che ci proietta nel futuro. Un futuro nel quale la competenza digitale acquisita ci potrà garantire un contributo essenziale per avere una scuola veramente inclusiva e a misura di ragazzo e ragazza. Questa è una scuola che non rincorre la tecnologia ma si attiva nella gestione dei processi anticipando i bisogni e programmando le risposte ma anche stimolando l’innovazione. La scuola umbra e il sistema umbro – ha concluso l’assessore – vogliono collocarsi in questa direzione e Criss potrà offrire non sono un supporto metodologico grazie alla sua piattaforma e alla sua struttura didattica, ma anche uno stimolo vero e durevole alle politiche”. (BIG ITALY / red)