Roma, 5 ott – Avviato dalle Commissioni Ambiente e Trasporti l’esame del decreto Genova: discussione generale che si svolgerà la prossima settimana, dopo le audizioni programmate per lunedì 8 e martedì 9 e termine per la presentazione degli emendamenti già fissato a giovedì 11. Il viceministro delle Infrastrutture Rixi ha dato la disponibilità del Governo a esaminare attentamente le modifiche che saranno proposte dalle opposizioni, chiedendo in cambio un atteggiamento costruttivo in considerazione dell’urgenza delle misure contenute nel provvedimento (che riguardano anche, ad esempio, i territori del Centro Italia e di Ischia colpiti dagli ultimi terremoti). C’è già stato però un piccolo scontro tra i due schieramenti, con le minoranze che hanno chiesto una proroga di 24 ore, fin qui non concessa, del termine per gli emendamenti, accusando il Governo di voler comprimere il dibattito parlamentare dopo aver aspettato un mese e mezzo per risolvere la situazione del Ponte Morandi. Le Commissioni Ambiente e Attività produttive hanno invece continuato la discussione generale dei tre ddl per la disciplina dell’attività di compravendita di beni usati. La Ambiente ha poi incardinato una risoluzione di Fdi che chiede di far ripartire l’iter per la realizzazione della diga di Vetto (Reggio Emilia) e approvato il parere favorevole alla proposta che modifica alcune norme del procedimento elettorale, mentre in Commissione Trasporti sono state decise alcune audizioni sul ddl che vieta di attribuire agli ausiliari del traffico e agli ispettori compiti di accertamento dei divieti di sosta, ad eccezione nel secondo caso delle auto parcheggiate sulle corsie preferenziali. Rinviato invece il parere al decreto di attuazione della direttiva sulla governance dell’infrastruttura ferroviaria e la concorrenza nel mercato del trasporto passeggeri. (Bep)